Il font fantasma di PowerPoint


Può capitare che PowerPoint, al momento del salvataggio, segnali un font mancante anche quando quel font non sembra essere utilizzato in nessuna slide. Nel mio caso il messaggio riguardava AvenirNext LT Pro Bold, che risultava “non disponibile” anche se non risultava fosse stato applicato ad alcun testo visibile della presentazione.

Il primo controllo da fare, in questi casi, è il comando Home → Sostituisci → Sostituisci caratteri. Se il font compare nell’elenco, significa che in effetti si trova da qualche parte nel file ma se, provando a rimpiazzarlo, la sostituzione non produce alcun effetto, è probabile che il font non sia applicato a un testo normale ma sia memorizzato in una definizione interna del layout.

Nel mio caso il riferimento era nello Schema diapositiva, all’interno di un placeholder di testo. In particolare, il font non era usato nel primo livello dell’elenco ma nei livelli successivi, quelli dal livello 2 al livello 5. Poiché quei livelli non contenevano testo visibile, PowerPoint continuava a segnalare il font mancante, ma non permetteva di sostituirlo con il normale comando di sostituzione. In pratica, io avevo un palceholder con solo il testo di primo livello nel font giusto, ma che si portava dietro, invisibili, anche le definizioni degli latri quattro livelli sebeben non avessero testo.

La soluzione è stata questa:

  1. ho aperto Visualizza → Schema diapositiva;
  2. quindi ho selezionato il layout interessato;
  3. ho individuato il placeholder di testo dello schema;
  4. ho scritto temporaneamente alcune righe di testo nel placeholder;
  5. ho assegnato a ciascuna riga un livello elenco diverso: livello 2, livello 3, livello 4 e livello 5;
  6. ho selezionato ciascun livello e modificare esplicitamente il font, sostituendo quello mancante con un font disponibile;
  7. quindi ho eliminato i testi creati temporaneamente e
  8. ho salvato nuovamente la presentazione.

Dopo questa operazione PowerPoint aggiorna la formattazione memorizzata nei livelli del placeholder, anche se il testo temporaneo viene eliminato. In questo modo il riferimento al font mancante sparisce dal file e l’avviso non compare più al salvataggio.

Il punto importante è che il problema può rimanere nascosto perché i livelli elenco dello Schema diapositiva hanno una formattazione propria, indipendente dal testo effettivamente presente nelle slide. Se un vecchio font è assegnato a uno di questi livelli, PowerPoint lo considera ancora parte della presentazione, anche quando nessuna slide sembra utilizzarlo.

Questa procedura è utile soprattutto quando si verificano contemporaneamente queste condizioni: il font compare in Sostituisci caratteri, la sostituzione viene ignorata, il font non è visibile nelle slide, il PDF viene generato correttamente e l’avviso compare solo durante il salvataggio o l’incorporamento dei font.

In questi casi, prima di ricostruire l’intera presentazione o copiare tutte le slide in un nuovo file, conviene controllare i placeholder dello Schema diapositiva, creando temporaneamente i livelli elenco mancanti e aggiornandone manualmente la formattazione.


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