Come il micelio per gli alberi


Come il micelio per gli alberi

Collana: Odissea Fantascienza, Numero: 178, Editore: Delos Digital (27 gennaio 2026), ISBN: 978-8825434996, Pagine: 430.

Recensioni

Dario de Judicibus è uno scrittore estremamente versatile, e che ama sperimentare nuovi generi e nuove formule. Dopo il successo della sua serie fantasy La lama nera, cominciata per Armenia e poi proseguita per Delos Digital, recentemente si è orientato al cosiddetto genere “fanta-thriller”, nel 2024 col romanzo che poi avrebbe vinto il Premio Odissea, Quello che le stelle non dicono, e ora con un romanzo che sembra davvero uscito dalla penna di Michael Crichton, Come il micelio per gli alberi. Dove de Judicibus propone una affascinante e realistica ipotesi scientifica sul funzionamento dell’empatia umana e dei neuroni specchio, e su di essa costruisce una vicenda intrigante e appassionante.

27 gennaio 2026, Fantascienza.com

Come il micelio per gli alberi, è proprio un romanzo alla Michael Crichton: solida e affascinante idea scientifica alla base, sul funzionamento dell’empatia umana e dei neuroni specchio, e uno sviluppo da thriller avventuroso

29 gennaio 2026, Silvio Sosio

Quarta di copertina

La Innextra è pronta a cambiare il mondo: con Synaptix, la prima rete totale capace di connettere ogni oggetto, ogni ambiente e ogni individuo, e promette di restituire all’umanità la risorsa più preziosa di tutte: il tempo. Ma ciò che sembra un dono rivoluzionario nasconde un potere capace di insinuarsi ovunque, persino nella mente umana.

Asia, brillante neuroscienziata del CERC di Roma, si accorge che le sue ricerche sul cervello potrebbero essere la chiave di un progetto molto più vasto di quanto immagini. Riccardo, biologo e fondatore di un ecovillaggio, è convinto che esista una rete empatica che unisce tutti gli esseri viventi… un’ipotesi che forse non è più soltanto una teoria.

Le loro strade, così diverse, finiranno per convergere sotto la superficie di un sistema che si espande silenzioso come il micelio degli alberi: un intreccio di connessioni che nutre, protegge… e controlla.

Quando ogni cosa è collegata, da dove parte davvero il pericolo? E soprattutto: è ancora possibile fermarlo?

Incipit

Muschio e sandalo. L’aroma intenso della pelle di lui le penetrò le narici, mentre con la punta della lingua gli esplorava l’interno dell’orecchio. Sentì le dita dell’uomo scorrerle lungo la schiena, man mano che lei si spostava in avanti, facendogli scivolare la punta dei capezzoli, induriti dal desiderio, sul petto. Un fremito le attraversò il corpo, risalì dai seni e si diffuse lungo la schiena, percorrendo la spina dorsale come una scarica elettrica. Si inarcò, la testa sempre poggiata sul suo petto; spinse i glutei in alto, poi si abbassò, ad avvolgerlo con tutto il corpo, sfiorando appena con le grandi labbra il suo membro ancora incerto.


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